Sfidando le più forti in ambito nazionale il pronostico era più che mai chiuso, per una squadra ai primi passi nell’élite della pallanuoto tricolore ed ancora in fase di crescita: così è maturata la sesta sconfitta in campionato ma, proprio al cospetto delle campionesse d’Italia, l’Ecogruppo Torre del Grifo ha offerto una prova incoraggiante in vista dei prossimi fondamentali impegni. Alla vigilia, l’allenatrice Moira Vaccalluzzo aveva chiesto di limitare i danni e spendere ogni risorsa disponibile in termini di cuore, impegno, sforzo ed attenzione: così è stato, al tirar delle somme, e così, con questo spirito e mantenendo il ritmo in termini di miglioramento, presto sarà possibile iniziare a raccogliere i punti necessari in chiave salvezza, affrontando avversarie di livello inferiore alle pluriscudettate. Il passivo odierno di 13 gol è un altro sorso d’amaro ma la luce in fondo al tunnel s’intravede già: proprio nel match più temuto e per la prima volta nella storia del club in Serie A1, il parziale di un tempo è favorevole ad Ecogruppo Torre del Grifo, un piccolo ma importante segnale. Nella seconda frazione, infatti, dopo la rete della Ranalli sono arrivati il gol di Mirka Stankovianska ed il rigore di Adele Esposito, ad accorciare le distanze: dopo 16’ di gioco, un onorevole -3. Nella seconda metà del match, il nuovo e definitivo allungo delle ospiti. La guida tecnica delle etnee, con la consueta lucidità ed onestà intellettuale, commenta: “È stata una bella prova di carattere, oggi siamo cresciute proprio in questo. Abbiamo tenuto bene nei primi due tempi, in particolare, ma va detto che sul piano mentale le ragazze non hanno mai mollato; nel terzo e nel quarto tempo, semmai, sono state penalizzate dalla stanchezza, che ha fatto la differenza. Sono molto soddisfatta, perché volevo una reazione in termini di grinta e personalità: l’ho vista ed apprezzata, le nostre hanno dimostrato di avere cuore e voglia, non si sono lasciate condizionare dal blasone e dalla forza delle rivali. Buona la fase difensiva, anche se si sono viste ancora quelle disattenzioni che spesso causano deleterie controfughe. Pensiamo alla prossima gara, rinfrancate dalla prestazione ma chiaramente consapevoli della necessità di giocare ancora meglio ed iniziare a raccogliere punti”. Sabato 8 dicembre, alle 15.00, settima giornata: ad Anzio, fondamentale scontro diretto in chiave salvezza con F&D H2O Velletri, ancora al palo in classifica così come le pallanotiste etnee.

Serie A1 – Pallanuoto Femminile – Sesta giornata

Piscina Comunale di Nesima – Catania – Sabato 1° dicembre 2018

Ecogruppo Torre del Grifo – Lantech Longwave Plebiscito Padova 4-17

(0-4, 2-1, 1-6, 1-6)

Ecogruppo Torre del Grifo: Maimone, Esposito 2, Bucisca, Buccheri, Vitaliti, Baranovicova, Marletta, De Mari, Murè 1, Longo, Halocka, Stankovianska 1, Mirabella Ma. Allenatrice: Vaccalluzzo.

Lantech Longwave Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, Savioli 2, Gottardo 4, Queirolo 1, Casson 1, Millo 2, Grab Devin 2, Ranalli 2, Meggiato, Armit Elle 1, Giacon. Allenatore: Posterivo.

Arbitri: Alessio Magnesia – Stefano Scappini

Note – Superiorità numeriche: Ecogruppo Torre del Grifo 2/7 + un rigore; Lantech Longwave Plebiscito Padova 1/7 – Uscita per tre falli: Meggiato, dopo 21” nel quarto tempo.