Nessuno è tenuto a realizzare l’impossibile: sarebbe ingeneroso ed errato, addossare eccessive responsabilità all’Ecogruppo Torre del Grifo per la sconfitta contro la forte S.I.S. Roma, a tratti incontenibile. L’andamento del match, uniforme nei quattro tempi, è la fotografia del divario tra le atlete romane, che non nascondono grandi ambizioni, e le pallanotiste etnee, che compongono un gruppo mediamente molto giovane, da poco più di un mese nella massima serie. Un gruppo, quello costantemente seguito dal D.S. Giusi Malato, ancora ovviamente in fase “laboratorio” e, giova ricordarlo, proiettato nella dimensione più competitiva nonostante le prevedibili battute d’arresto con lo spirito audace di chi non vuole comunque tirarsi indietro davanti ad una grande opportunità: l’esperienza ai massimi livelli. Con il tempo, prezioso alleato, Murè e compagne riusciranno a colmare il logico ritardo nello sviluppo del progetto tecnico. Con il tempo, reti come quella di Longo nel quarto tempo (ancora una prodezza del “gioiellino” 2004) e difese come alcune del Capitano e di altre ragazze diventeranno gesti tecnici sempre più frequenti, preziosi e fruttuosi in termini di classifica, proseguendo con lo spirito di chi non vuole arrendersi e non vuole perdere l’occasione di migliorare attraverso allenamenti e gare. Moira Vaccalluzzo commenta: “L’avversario non era alla nostra portata, lo sapevamo. L’obiettivo era quello di creare gioco ma contro un avversario così forte non è mai facile, costruire: a tratti però, specialmente nei momenti in cui erano correttamente schierate in difesa, le ragazze sono riuscite a limitare i danni. Abbiamo cercato di applicare schemi difensivi, per provare a proteggerci con intelligenza dai loro attacchi, ed a fasi alterne ci siamo riuscite. Ci hanno tagliato le gambe le loro controfughe, nate in alcune occasioni anche dalla stanchezza di Mirka: il nostro atteggiamento su queste controfughe è stato l’errore più grande della gara, perché non siamo riuscite a chiudere centralmente per portare sull’attaccante decentrato, come avremmo dovuto fare, ma abbiamo lasciato spazi proprio in mezzo. Devo e voglio dire che ci credo e ci crediamo tutte, continuiamo ad allenarci e lavorare sodo per raggiungere l’obiettivo stagionale, la salvezza: sapevamo che il girone d’andata sarebbe stato molto difficile, con gli scontri diretti fuori casa, questo non ci facilita ed è difficile da gestire, perché nello sport le sconfitte non aiutano mai a creare un clima di serenità, ma noi nelle avversità rinnoviamo coraggio e determinazione, siamo l’Ecogruppo Torre del Grifo. Non molleremo, andremo avanti tutte insieme motivandoci reciprocamente e senza demordere”. Sabato 17 novembre, alle 18.00, quinta giornata: Bogliasco Bene-Ecogruppo Torre del Grifo. Per le liguri fin qui 4 punti, tutti conquistati in casa, frutto di una vittoria contro F&D H2O all’esordio e di un pareggio contro RN Florentia.

Serie A1 – Pallanuoto Femminile – Quarta giornata

Piscina Comunale di Nesima – Catania – Sabato 10 novembre 2018

Ecogruppo Torre del Grifo – S.I.S. Roma 3-20

(1-5, 0-4, 1-5, 1-6)

Ecogruppo Torre del Grifo: Maimone, Esposito, Bucisca, Buccheri, Vitaliti, Marletta, Battaglia, De Mari, Murè, Longo, Halocka, Stankovianska, Mirabella Ma. Allenatrice: Vaccalluzzo.

S.I.S. Roma: Sparano, Tabani 2, Gaiardi 2, Tori, Motta 3, Tankeeva 4, Picozzi 1, Sinigaglia, Nardini 3, Di Claudio 1, Chiappini 2, Fournier 2, Brandimarte. Allenatore: Capanna.

Arbitri: Giovanni Lo Dico – Mirko Schiavo

Note: sup. num. Ecogruppo Torre del Grifo 2/6, S.I.S. Roma 1/6 + 1 rigore.

Tre falli: Battaglia dopo 4’46” del terzo tempo.